Caro Beppe

ottobre 12, 2007

Beppe Grillo
Questa è stata una lettera scritta come commento ad un post di Beppe Grillo sul suo sito. Il commento è stato eliminato dopo pochi minuti dalla pubblicazione.

Caro Beppe,

Ti seguo da circa un anno e le tue parole sono sempre imperniate sul buon senso.
Però ultimamente mi sono accorto che alcune parole in questo blog non possono essere nominate. Ragion per cui sto iniziando a sospettare della tua limpidezza. Mi preme, e credo non solo a me capire perchè alcune cose non possono essere scritte tra i commenti del blog. E’ importante, ne va della tua credibilità nei miei confronti e penso nei confronti dei molti tuoi sostenitori.

I commenti contenenti le seguenti parole vengono censurati:

– S-I-A-E
– Si-gno-r-a-g-g-i-o

Provate a creare un commento con queste parole (senza i trattini) e i vostri messaggi saranno eliminati, in alcuni casi immediatamente, in altri casi dopo pochi minuti.

Perchè?

Sul blog di Beppe Grillo che vanta di essere l’espressione della libertà e del diritto alla critica viene censurata la parola signoraggio. Esiste un vero e proprio filtro sulla parola signoraggio. Inoltre viene perpetrato il banning dell’ip. Mi chiedo in un sito in cui campeggiano insulti, slogan nazisti e quant’altro la parola signoraggio è così tanto disprezzata. Eppure il Beppe ne ha parlato nel 1997 nel suo spettacolo Cervello e nel 2005 a Roma.

Beppe ti avevo sopravvalutato. Tutta la conoscenza che il prof. Auriti ti ha inculcato perchè non la riporti nel blog?