Linux

dicembre 1, 2007

sudo command

Scie nell’aire

novembre 24, 2007

Tratto da sciechimiche.org

Da oltre dieci anni, i nostri cieli sono caratterizzati da lunghe scie bianche. Sono le scie degli aerei, ovviamente: lo sanno anche i bambini! E’ risaputo, infatti, che gli aerei rilasciano al loro passaggio delle scie bianche: si chiamano “scie di condensazione”, “contrails” in inglese.

 

Si tratta di un fenomeno del tutto naturale. I gas caldi (mix tra vapore acqueo e gas combusti) che fuoriescono dai motori degli aerei venendo a contatto con l’aria fredda dell’atmosfera innescano il processo della condensazione: il vapore acqueo si trasforma in piccoli cristalli di ghiaccio soggetti all’evaporazione. Per la loro natura, le scie di condensazione si dissolvono in circa 30-50 secondi (in casi particolari posso permanere nell’aria per pochi minuti) e pertanto non possono essere lunghe.

 

Essendo un fenomeno del tutto naturale, le scie di condensazione seguono determinate leggi fisiche, le quali si possono riassumere in tre principali condizioni fondamentali:
– quote superiori agli 8000 metri;
– umidità relativa non inferiore al 70%;
– temperatura inferiore ai -40 °C.
(Questi valori si possono trovare nelle definizioni di “contrails” riportate da alcuni manuali di meteorologia, da Wikipedia, dai siti della NASA, FAA, NOAA, EPA e US Air Force.)

 

Le scie che possiamo vedere tutti i giorni, però, sono scie particolari, del tutto diverse dalle scie di condensazione. Non servono titoli di studio particolari per rendersene conto: è sufficiente alzare lo sguardo al cielo.

 

 

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Queste scie sono molto lunghe e molto persistenti: alcune di esse si estendono da orizzonte a orizzonte e permangono nell’aria addirittura per molte ore. Altre assumono comportamenti strani: nella loro lunghezza svaniscono in alcuni tratti ma permangono in altri, oppure si espandono a dismisura o ancora si espandono “a tratti”. Inconsueto e improbabile fenomeno se si trattasse di semplice vapore acqueo.

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In alcuni giorni si possono contare nell’arco di un’ora decine e decine di scie e in altri giorni si può assistere alla formazione di veri e propri reticolati nel cielo. Queste scie sono state avvistate anche fuori dalle rotte degli aerei di linea, a quote improbabili per gli aerei di linea e in spazi aerei non consentiti al traffico civile e/o commerciale.

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A questo punto viene naturale chiedersi: se sono scie degli aerei, di quali aerei si tratta e soprattutto… che tipo di scie sono? E’ evidente che non sono scie di condensazione. Quindi… che cosa sono? Da cosa sono composte? […continua]

Lo spirito del Tempo

novembre 20, 2007

Non ci avrei mai sperato in tempi così brevi, finalmente Zeitgeist sottotitolato in italiano scaricabile dal sito luogocomune.net

Nikola Tesla

novembre 5, 2007

L’energia libera, non inquinante, senza fili o costrizioni, gratuita, scoperta da Nikola Tesla. Di seguito un articolo sullo scienziato:

Egli dice “Tra non molto le nostre macchine saranno alimentate da un’energia disponibile in tutto l’universo…” (conferenza del 20/05/1891 all’AMERICAN INSTITUTE OF ELECTRICAL ENGINEERS di New York). L’editore del libro dice: “QUESTE INVENZIONI POSSONO TRASFORMARE IL NOSTRO MONDO IN PARADISO; POSSONO ANCHE PRECIPITARLO NELLA SUA CADUTA…”.

L’incredibile viaggio tra le energie nascoste
1^ Parte di 10 articoli a seguire

TITOLO DEL LIBRO USCITO NEL 1997 “COUCOU C’EST TESLA”
L’ENERGIE LIBRE (non è ancora tradotto in italiano)
AUTORE: AUTORI COLLETTIVI INTERNAZIONALI EDITORE: FELIX (FRANCIA)

(Libro-denuncia contro la cattiva utilizzazione delle invenzioni di Nikola Tesla e delle loro conseguenze)

Nikola TeslaNikola Tesla, genio, inventore, autodidatta nasce a Smiljan (Croazia) il 10 Luglio 1856. Suo padre è un Pope della Chiesa Ortodossa; sua madre è una donna di genio, di grande inventiva e dalla memoria prodigiosa. Le origini sono umili. A 17 anni, Nikola comincia a vedere delle immagini d’apparecchiature come se fossero proiettate davanti a lui su uno schermo; lui conosce questi apparecchi. Sa anche che un giorno si potrà proiettare il pensiero su uno schermo. Comincia a mettere a punto queste apparecchiature senza disegni, schemi e calcoli ma per semplice memoria visiva e riesce sempre a farli funzionare. Ha il potere di memorizzare all’istante tutto quello che vede, anche una pagina intera di qualunque libro, senza leggerla, solo con un colpo d’occhio perché è stata memorizzata(potere ereditato da sua madre). Scopre l’energia libera, che è presente in tutto l’Universo e mette a punto apparecchi, più che fantascientifici, per ogni genere di bisogno che funzionano senza energia artificiale e che dunque non necessitano di energia prodotta da centrali e distribuita da tralicci, fili con conseguente inquinamento elettromagnetico. Egli può manipolare l’energia libera a suo piacimento come se fra loro esistesse una complicità e lei sembra svelargli i suoi misteri e si lascia utilizzare in tutti i modi, senza mai offenderlo.

Egli dice “Tra non molto le nostre macchine saranno alimentate da un’energia disponibile in tutto l’universo…” (conferenza del 20/05/1891 all’AMERICAN INSTITUTE OF ELECTRICAL ENGINEERS di New York). L’editore del libro dice: “QUESTE INVENZIONI POSSONO TRASFORMARE IL NOSTRO MONDO IN PARADISO; POSSONO ANCHE PRECIPITARLO NELLA SUA CADUTA…“.

Alla morte di Tesla, avvenuta il 1 Gennaio 1943 a New York, i documenti inerenti alle sue invenzioni non brevettate sono spariti ed “è probabile che siano finiti nelle mani dell’US AIR FORCE, della Russia e di alcuni commercianti di armi…”, dicono gli autori del libro.

Da qui inizia l’utilizzo di queste conoscenze per fini di condizionamento, distruzione e sconvolgimenti di ogni genere.

NOTA DELL’EDITORE

…esistono delle tecnologie che senza generare effetti secondari possono alimentare tutta l’umanità in energia…Ci manca ancora la maturità della coscienza, un grado di guardia supplementare per permettere l’applicazione di queste tecnologie. Riderne o non prendere la cosa sul serio è prova di ingenuità e di ignoranza. Possiamo lavarcene le mani gettando la pietra contro gli uomini politici e tutti i predatori del liberalismo, i quali sarebbero responsabili dello stato delle cose. Ma i potenti non sono che lo specchio della società dalla quale sono usciti. Se non vivessimo in una competizione senza fine, la nostra società genererebbe altra cosa che persone sprovviste di sentimenti, ignoranti e cupide.
L’ignoranza che riguarda l’energia libera è flagrante…la tecnologia moderna è l’arma più pericolosa per il controllo del pensiero. Apparecchi reputati di divertimento hanno in realtà come funzione fondamentale quella di controllare il pensiero
“.

Chiunque sottostimi il bombardamento subliminale della televisione, pensando che questo mezzo d’informazione non può fargli alcun male è già una vittima di questa manipolazione.

Il nostro cosciente reagisce in modo incosciente a dei segnali e a degli impulsi che possono scatenare eventuali malattie. È il caso anche dei disegni animati e delle trasmissioni dette “serie”. Dobbiamo smettere di mentire a noi stessi.
I pannelli pubblicitari e le trasmissioni TV ci toccano in modo subliminale a una frequenza che ci impedisce di riflettere e di agire da noi stessi in modo spontaneo. Il messaggio ci rende passivi, amorfi.

È per questo che ci teniamo tanto a conservare questo genere di società che ha per slogan “Sopravvivi!” “Fai carriera!” “Sii in orario!” “Taci e vai a lavorare!”. In ritorno riceviamo dei pezzi di carta chiamati denari che finiscono per ritornare rapidamente nelle mani di chi ce li ha dati sotto forma di tasse.

Le Edizioni FELIX hanno avuto la gioia di vedere, toccare e sperimentare 15 apparecchi che funzionano a energia libera, il 15/05/1997. Uno di questi e capace di produrre 5 k Watt senza apparentemente consumare energia. Siamo in contatto con l’inventore, il quale era stato sequestrato e sottoposto a elettrochoc da personaggi che assomigliavano molto ad agenti speciali…Ora vive isolato ai bordi di una foresta e lontano dall’Europa…

[Testo estratto e tradotto dal libro: “COUCOU, C’EST TESLA – L’ENERGIE LIBRE”].

Ma quello che forse risulterà più interessante è la connessione tra questa “nuova” tecnologia e le scie chimiche. Seguitemi nei prossimi articoli.

Alla proxima Fratelli.

B O J S

Fonte: intermatrix

Fonte: Nexus Italia

Video

Potere e controllo/2

ottobre 23, 2007

La vita dello studente tutta in un tag

Doncaster (UK) – Rendimento scolastico, condotta, foto e dati personali dello studente: tutto archiviato in un tag RFID appuntato sull’uniforme, che in una scuola del Regno Unito serve a tracciare i movimenti degli alunni.

È Engadget a segnalare l’ennesimo caso di monitoraggio pervasivo a spese dei minori, che rinfocola le polemiche che da tempo serpeggiano nel Regno Unito.

I tag RFID, integrati da otto mesi nell’uniforme di un gruppo di dieci studenti di una scuola secondaria del South Yorkshire, registrano i movimenti dei ragazzi e possono inibire l’accesso ad aree dell’istituto e archiviano ogni sorta di informazione contenuta nel registro scolastico. Una tecnologia che offre molti vantaggi, spiega Trevor Darnborough, rappresentante dell’azienda produttrice, Darnbro Ltd: il sistema di controllo consente rapidi appelli e contrappelli, rassicura i genitori preoccupati della sicurezza e della diligenza dei loro pargoli, sveltisce l’operato degli insegnanti, che possono disporre in ogni momento dello storico della carriera scolastica dei ragazzi.
Per ora, a differenza di altre esperienze di monitoraggio coatto, si tratta di progetto a cui aderire su base volontaria: Darnborough confida in un successo che gli aprirà la strada alla scalata del fruttuoso business delle uniformi per gli studenti, mentre il dirigente scolastico plaude all’iniziativa, convinto che il sistema, per ora sperimentale, possa aiutare a razionalizzare i tempi stretti della vita scolastica, senza essere minimamente intrusivo per gli studenti.

Anche i genitori, peraltro, sembrano accogliere con favore uniformi traccianti e un più stringente monitoraggio dei figli, perlomeno nelle indagini più recenti commissionate dalle aziende che operano nel settore: in agosto, riporta The Guardian, degli oltre 800 genitori intervistati da Trutex, il 44 per cento si dimostrava preoccupato della sicurezza dei figli, e addirittura il 59 per cento sarebbe stato interessato ad equipaggiare i ragazzi con abiti dotati di sistemi di tracciamento integrati.

Non sono della stessa opinione le associazioni che si ergono a difesa dei diritti dei cittadini. Un rappresentante di Leave The Kids Alone (LTKA), intervistato da TimesOnline, ravvisa nell’iniziativa di tagging una pericolosa analogia con provvedimenti presi nei confronti degli ex-gaelotti, mentre sono increduli quelli di Action on Rights for Children (ARCH). Un sistema del genere, suggeriscono inoltre numerosi blogger, se introdotto su scala globale rischia di educare i ragazzi alla cultura della sorveglianza pervasiva, ottundendo ogni afflato libertario di coloro che si preparano a diventare adulti, disposti a barattare la propria privacy con promesse di sicurezza.

Gaia Bottà

Fonte: punto-informatico.it

China Web 2.0+

ottobre 17, 2007

Noto con piacere che l’arroganza e la superbia del mondo occidentale in tutti i campi della scienza e della tecnologia viene quotidianamente sputtanata da culture lontane anni luce da noi. Mentre i pirati occidentali vengono bloccati dai grandi gruppi come RIAA e soci, in Cina nascono teconologie di file sharing 50 volte più veloci del nostro Bit Torrent. Di seguito un articolo molto interessante:

50 volte più veloci di Bit Torrent. Dove? In Cina

È sempre la solita storia. Mentre noi ci affanniamo a discutere su quale sistema P2P sia più veloce, in giro per il mondo – in Cina più precisamente – c’è chi se la ride per la nostra arretratezza e scarica a velocità 50 volte superiori a quanto possibile con l’efficiente (per noi) BitTorrent. A “confessare” questa incredibile verità è Kaiser Kuo, scrittore freelance e musicista cinese.

Kuo afferma che Blin.cn non solo è 50 volte più veloce di BitTorrent ma permette di guardare i fim durante il download in piena qualità DVD. Il “Kaiser” non ha voluto solamente bullarsi con il mondo occidentale, ma ha cercato di far pervenire un messaggio ben preciso e più significativo.

Secondo le sue parole, senza il fiato sul collo della RIAA e l’MPAA, le aziende cinesi hanno avuto piena libertà di innovare e produrre una tecnologia di file sharing superiore. Tale innovazione rende tutto ciò che pensiamo innovativo – Joost, BitTorrent e altri programmi simili – qualcosa di sorpassato. In Cina l’utente non scarica un film completo, ma lo visiona durante il download, senza problemi di alcun genere.

Nell’ambito dei portali di video-sharing inoltre, tre player si stanno contendendo il mercato 56.com, Tudou.com e Youku.com a colpi di servizi e nuove metodologie pubblicitarie. In Occidente non abbiamo certamente tutta questa concorrenza, con YouTube che domina incontrastato. Non sorprende quindi che Google stia penentrando a fatica nel territorio cinese e che dovrà continuare a spingere sull’innovazione per mantenersi competitivo.

Abbiamo scoperto l’altra faccia del web cinese, fatto non solamente di censura ma anche di spirito d’iniziativa e tecnologie che il democratico Occidente si sogna. Per una volta facciamo i furbi: copiamoli anche noi.

Fonte: Tom’s Hardware

Anche su punto informatico

Inoltre:

http://www.boycott-riaa.com/